Il viaggio in aereo è stato emozionante ed entusiasmante, perché per molti è stata la prima esperienza, ma il pensiero di quelle vette innevate e del vuoto sotto di noi ci metteva una leggera paura.
Il viaggio in pullman è durato 5-6 ore ma noi non ci siamo annoiati, tra dormite profonde e i walkman a tutto volume il tempo è volato.
I gestori del Bed & Breakfast dove abbiamo alloggiato, sono stati molto accoglienti e graditi da tutti.
Le camere sono ognuna di stile diverso e molto decorate. Il cibo che ci hanno offerto è stato molto apprezzato da noi alunni italiani.
Affacciandosi alla finestra si ammirava lo stupendo giardino che circondava l'albergo.
La facciata principale dell'albergo da su uno splendido e azzurro fiume circondato da alberi maestosi. In questo maestoso paesaggio,
nel tempo libero, trascorrevamo momenti magici.
In mattinata andammo al college maschile "De La Salle" e fummo accolti calorosamente dai ragazzi; qui visitammo la scuola e ci portammo nella sala computer dove scrivemmo delle e-mail destinate ai nostri genitori.
Dopo ci accompagnarono nel refettorio dove ci offrirono una gustosissima merenda a base di coca-cola e mars. In seguito nella partita a ping-pong: Italia contro Eire, il risultato è stato:5-0 per l'Eire, però lottammo con onore in territorio nemico. Infine ci scambiammo gli indirizzi e ci dirigemmo verso la città.
Una scuola femminile dove le ragazze ci hanno accolto con molta simpatia, facendoci partecipare ai loro balli.
Durante la mattinata abbiamo visitato la scuola, chiacchierando con le alunne di qualche anno più grandi di noi in inglese.
Parlando con loro abbiamo scoperto di avere alcuni interessi in comune, soprattutto nella musica, pur abitando in paesi diversi e molto lontani.
Nello spiritosissimo concerto della banda di giullari provenienti da Philadelphia fu coinvolta la prof. Garavaglia.
Il primo giorno siamo andati a mangiare nel McEgan College. A pranzo abbiamo gustato una zuppa e, naturalmente, patatine e pollo. Alla sera abbiamo cenato all'italiana: pizza, lasagne e patatine con pollo. Ci siamo divertiti fino a tardi, cantando al suono di una chitarra tappezzata di ricordi e strimpellata da un insegnante irlandese.
Dopo una nuotata in piscina siamo partiti per una passeggiata.
Durante la camminata sulla collina che circonda Macroom abbiamo visto campi da football, da calcio e da rugby curati e ben tenuti, e un paesaggio intorno a Macroom immerso nel verde.
Nelle famiglie ci siamo divertiti tantissimo. Abbiamo cenato molto presto e ci hanno offerto i prodotti tipici irlandesi: patate, verdure e prosciutto.Alcuni di noi hanno visitato delle fattorie con animali di tutti i tipi: lama, mucche, vitelli, maiali,...altri hanno giocato, altri ancora hanno aiutato a cucinare. Purtroppo queste ore sono passate in fretta: ci siamo divertiti tantissimo, cercando di parlare in inglese sia con parole che con i gesti.
La mia serata con le famiglie è stata fantastica e divertentissima!!!
Quello stesso giorno ero andata con Mara (una mia compagna di classe) in una scuola e siamo tornati a casa con una ragazzina di 12 anni che si chiamava Lucy.
Arrivate a casa sua suo padre ci ha fatto visitare la sua fattoria lì dietro: è grandissima!! C'erano un'infinità di animali: pecore di tutti i tipi, lama, mucche e vitelli.
Per merenda ci sono stati offerti brodo di pollo e tè con del latte, tipici irlandesi; abbiamo poi fatto un giro nei dintorni e, tornati a casa, gli abbiamo insegnato un po' di italiano!!
Dopo aver fatto un disegno che è stato appeso al "posto d'onore" in casa, abbiamo aiutato la madre di Lucy in cucina per preparare la cena delle 19.00.
Dopo aver cenato con patate intere fritte con la buccia, insalata, carne, stufato di montone, salse varie e macedonia con gelato, abbiamo dato loro il calendario della nostra scuola ed alcuni prodotti tipici italiani. Erano contentissimi, ma così contenti che hanno voluto regalarci un cd!!
Dopodiché, verso le 20.30, in macchina, ci hanno riportato in albergo.
Arrivati nella scuola, abbiamo assistito ad un breve spettacolo organizzato dagli alunni che,
al termine dell'intrattenimento, ci hanno fatto ballare con loro i balli tipici dell'Irlanda.
Subito dopo i genitori ci hanno preparato e offerto dei panini per pranzo.
Nel pomeriggio abbiamo fatto una passeggiata con i ragazzi di due
classi della scuola in un bellissimo parco naturale dove abbiamo
ammirato alcuni cervi.
In questa scuola i ragazzi parlano gaelico, ma quando si rivolgevano a noi parlavano in inglese perché noi non sappiamo quell'antica lingua irlandese.
Arrivati le professoresse ci hanno diviso in gruppi e subito dopo ci siamo incamminati nel parco. Abbiamo ammirato con grande stupore scimmie, canguri, giraffe, ghepardi, zebre, tapiri, fenicotteri rosa, pavoni, pinguini, l'aquila reale e i cigni liberi in ambiente vasto e verdeggiante. Sarebbe bello vedere gli animali nel loro habitat naturale.
Dopo aver visitato il "Fota Wildlife Park", siamo andati in un centro commerciale a Cork.
Le insegnanti ci hanno detto dove e a che ora dovevamo trovarci per tornare in albergo; poi ci hanno lasciati liberi di girare da soli per i negozi.
E' stato un momento molto divertente perché abbiamo potuto sbizzarrirci facendo compere.
La mattina visitammo una suggestiva villa il cui nome è Muckroos House. La guida ci illustrò i mobili d'epoca alcuni dei quali provenienti dalla nostra bella Italia e sofisticati meccanismi di campanelli per chiamare i servi. La cosa più curiosa mostrataci fu lo scaldapanni antico posto nel bagno. La villa è immersa in un rigoglioso parco circondato da un azzurro e meraviglioso lago.
Nel pomeriggio facemmo un giro per il castello di stile celtico (Ross Castle).
Più tardi seguimmo un percorso guidata sulle rive del lago da dove proveniva un vento fortissimo tipico di quei luoghi.
Della Messa di St. Patrick's Day abbiamo capito poco o niente perché era in inglese e quindi molti di noi si stavano addormentando, ma il coro, la banda cittadina e soprattutto i militari ci hanno subito risvegliati.
Alcuni momenti sono stati più coinvolgenti perché sono stati letti dai nostri compagni, in italiano, un passo del vangelo e preghiere sulla pace e sulla famiglia.
Il giorno di S. Patrizio abbiamo partecipato alla sfilata.
Eravamo divisi in tre file; ognuno aveva una bandiera dell'Italia e i capifila portavano uno striscione rappresentante il nostro Istituto.
Quando passavamo attraverso le vie del paese la gente ci applaudiva e tutti ci guardavano meravigliati.
Mentre sfilavamo cantavamo l'Inno Nazionale Italiano.
Ci siamo divertiti molto e abbiamo visto molti costumi irlandesi.
L'ultimo giorno, il più triste perché il giorno dopo saremmo tornati a Marcallo, andammo alla "St. Joseph Primary School". Si tratta di una scuola primaria completamente femminile dove ci accolsero con dei brani musical i suonati con il flauto e accompagnati a ritmo di tamburo; in seguito ballammo con loro le tipiche danze irlandesi; dopo facemmo l'intervallo giocando a basket e mangiammo una gustosa pizza e delle buonissime patatine fritte. Infine con il pullman di Paul tornammo al Coolcower House aspettando il mezzo che ci avrebbe portato a Dublino.
Uno dei momenti piacevoli è stato sicuramente la visita al vecchio mulino.
La guida ci mostrò la grande casa Bealick Mill situata sulla riva del fiume Laney.
Nel giardino ci sono molti macchinari tra cui gli ingranaggi del mulino attraversato da un fiumicello che arriva fino alle pale.
All'interno abbiamo ammirato un grande camino e i pannelli riguardanti la storia dell'Irlanda; poi abbiamo visto una videocassetta che mostrava la recente ristrutturazione della costruzione.
Successivamente abbiamo guardato un'altra cassetta che raccontava e illustrava le povere condizioni di vita degli Irlandesi quando nel
1846-47 ci fu una carestia dovuta alla malattia che colpì la patata, elemento primario di nutrizione delle popolazioni.
Andare in Irlanda è stata un'esperienza fantastica, soprattutto sul piano culturale e linguistico.
Questa gita ci ha dato la possibilità di imparare molte cose: abbiamo conosciuto altre abitudini, per esempio la colazione abbondante del mattino e la cena prestissimo la sera, anche andando in famiglia e nelle scuole, e siamo venuti a conoscenza dell'esistenza del gaelico, lingua a noi prima sconosciuta.
Ci ha dato la possibilità di maturare, anche perché dovevamo gestirci da soli e dovevamo sostenere delle conversazioni con altri ragazzi o docenti, in una lingua diversa dalla nostra.
Interessanti sono state anche le escursioni nei parchi naturali, la visita al Vecchio Mulino e lo shopping per Cork.
Durante la sfilata di S. Patrizio eravamo un po' imbarazzati per il fatto di dover sfilare davanti a tanta gente che ci applaudiva.
In questa gita abbiamo avuto l'occasione di conoscere le professoresse sotto un aspetto diverso, meno formale e più affettuoso; lo stesso vale anche per i compagni, con i quali non abbiamo mai convissuto così a lungo.
La cena in famiglia e le scuole erano le due cose che più ci preoccupavano, ma alla fine, dopo averle provate, ci siamo accorti che sono state le più significative e anche le più divertenti di tutta la gita.
In conclusione, questa gita è stata splendida e la rifaremmo volentieri.