titolo 8 giugno 2009 Sport

Slalom tra le varie attività di Educazione Fisica insieme alla prof. Losa

Manca una pista di atletica leggera


atleticaDurante le ore di Educazione Fisica, ci sono attività che destano un entusiasmo particolare tra gli alunni. Abbiamo cercato di conoscerne i dettagli intervistando la professoressa Giuseppina Losa.

Badminton

Un'attività particolarmente divertente è il badminton, comunemente chiamato anche "volano": è uno sport di origine inglese che ricorda il tennis, ma ha la rete più bassa e il campo più stretto. I giocatori colpiscono mediante delle apposite racchette una pallina con le piume e cercano di farla atterrare nell'altro campo, prima che gli avversari riescano a respingerla. La nostra scuola possiede un'attrezzatura specifica per giocare a badminton (racchette, palline, ecc.). Da due anni la professoressa Losa organizza un torneo interno tra gli alunni di classe prima, durante il quale - dopo una serie di eliminazioni progressive - vengono selezionati i ragazzi a cui far disputare delle gare esterne. Così, il 27 maggio scorso, anche la nostra scuola ha partecipato al 2° Torneo Interscolastico di Badminton, che si è tenuto ad Ossona. Ci siamo classificati quarti con un totale di 66 punti, dopo Mesero, Santo Stefano e dopo i padroni di casa.

Minivolley

È una disciplina sportiva simile alla pallavolo, ma ci sono quattro giocatori per squadra anziché sei. La professoressa Losa organizza ogni anno un torneo interno tra le varie classi della nostra scuola. Le partite vengono disputate in palestra. Chi vince ha la possibilità di andare a Magenta a sfidare le squadre delle altre scuole del circondario. Le finali si tengono successivamente a Milano. Quest'anno purtroppo le squadre di Boffalora sono andate malissimo. Il torneo interno è stato vinto dalle classi 1aC, 2aB e 3aA. Ma a Magenta hanno perso. Ci piace ricordare a tutti che nell'anno scolastico 2006/2007 la nostra classe (che allora era la 1aC) era riuscita a vincere a Magenta e si era poi classificata seconda a Milano. "Purtroppo la 1aC di allora - commenta la prof. Losa - è diventata la 3aC di quest'anno, con risultati inferiori sia per l'impegno che per il comportamento". (Che dite? Avremmo fatto meglio a censurare questa dichiarazione? Invece da buoni cronisti la riportiamo, nostro malgrado).

Basket

Dopo un'esplicita richiesta, la classe 3aC pratica quest'anno anche il basket, a gruppi e durante un'ora settimanale di compresenza Educazione Fisica/Arte al martedì. Purtroppo a scuola non viene organizzato un vero e proprio torneo. "Abbiamo preferito partecipare alle gare interscolastiche di badminton e minivolley... Non riusciamo a fare tutto". Nuoto Tutti gli anni, nell'ambito delle attività di laboratorio del giovedì pomeriggio destinate alle classi seconde, viene organizzato un corso di nuoto presso la piscina di Magenta. Si tratta di una possibilità facoltativa, anche perché le lezioni comportano il versamento di una quota da parte delle famiglie. Il corso comprende normalmente 10 lezioni di 50 minuti ciascuna in vasca. "Il bilancio di quest'anno è positivo. - dice la prof. Losa - Gli alunni sono stati bravi, anche se sono vivaci". Corre voce che forse l'anno prossimo il nuoto verrà sospeso. "Non sappiamo ancora nulla di certo. - spiega la docente - Sicuramente io avrò meno ore in questa scuola, quindi dovrò forse completare in un'altra. In ogni caso, posso assicurare che, se ci saranno le possibilità, il nuoto continuerà, così come gli altri laboratori". Divise d'Istituto Da quest'anno abbiamo la divisa per le competizioni sportive esterne alla Scuola: si tratta di magliette di colore azzurro con il logo dell'Istituto Comprensivo. I plessi di Marcallo e di Mesero hanno rispettivamente le magliette di colore arancione e giallo. Le divise, grazie all'approvazione del Preside, sono state acquistate con il fondo d'Istituto. Atletica Quando abbiamo chiesto alla prof. Losa quali specialità di atletica leggera vengono praticate nelle sue ore, ci siamo accorti di aver toccato un tasto dolente. "L'atletica leggera è un problema, - ci ha spiegato - in quanto non abbiamo lo spazio adatto per poterla praticare in modo tranquillo e sicuro". Nel cortile esterno c'è il prato, ma manca una pista di atletica. In occasione delle prove d'ingresso, il lancio della palla medica, il salto in lungo da fermo e il lancio del peso si svolgono in palestra. È vero che a Boffalora esiste il Campo Sportivo "Umberto Re", però per utilizzarlo occorre avvisare il Comune e poi bisognerebbe uscire dalla scuola ogni volta e fare un bel po' di strada a piedi. Chissà... Forse la nuova Amministrazione comunale di Boffalora provvederà a dotare la scuola di una pista per gli allenamenti di atletica all'aperto. "Ci piacerebbe avere - precisa la prof. - almeno un rettilineo di 30 o 40 metri con la buca per il salto in lungo". Sperare è lecito...

Luca Colombo
Thomas Bonomelli

premiati

Premiati anche loro!

Quest'anno la 3aC fa furore! Due alunni hanno ricevuto una targa di partecipazione alla rassegna "Racconti della Battaglia di Boffalora", organizzata dall'Amministrazione comunale in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dei fatti d'arme del 1859 nel nostro territorio. Jonathan Gelmi ha presentato un testo intitolato "Ho vissuto la battaglia... Diario di un adolescente del 1859" (che ha personalmente letto di fronte alle autorità locali e al pubblico, Mercoledì 3 giugno nella sala "Portaluppi"). Irene Pedi, invece, ha partecipato con il racconto "Gli occhi del sole che piange". Purtroppo, per ragioni di spazio, non possiamo proprio pubblicarli, ma vi consigliamo vivamente di chiedere ai nostri compagni delle copie per leggerli.


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