Slalom tra le varie attività di Educazione Fisica insieme alla prof. Losa
Manca una pista di atletica leggera
Durante le ore di
Educazione Fisica, ci sono
attività che destano un
entusiasmo particolare
tra gli alunni. Abbiamo
cercato di conoscerne i
dettagli intervistando la
professoressa Giuseppina
Losa.
Badminton
Un'attività particolarmente
divertente è il badminton,
comunemente chiamato
anche "volano": è uno
sport di origine inglese che
ricorda il tennis, ma ha la
rete più bassa e il campo più
stretto. I giocatori colpiscono
mediante delle apposite
racchette una pallina con
le piume e cercano di farla
atterrare nell'altro campo,
prima che gli avversari
riescano a respingerla. La
nostra scuola possiede
un'attrezzatura specifica
per giocare a badminton
(racchette, palline, ecc.). Da
due anni la professoressa
Losa organizza un torneo
interno tra gli alunni di
classe prima, durante il
quale - dopo una serie di
eliminazioni progressive
- vengono selezionati i
ragazzi a cui far disputare
delle gare esterne. Così, il
27 maggio scorso, anche la
nostra scuola ha partecipato
al 2° Torneo Interscolastico
di Badminton, che si è
tenuto ad Ossona. Ci siamo
classificati quarti con un
totale di 66 punti, dopo
Mesero, Santo Stefano e
dopo i padroni di casa.
Minivolley
È una disciplina sportiva
simile alla pallavolo, ma
ci sono quattro giocatori
per squadra anziché sei.
La professoressa Losa
organizza ogni anno
un torneo interno tra le
varie classi della nostra
scuola. Le partite vengono
disputate in palestra. Chi
vince ha la possibilità
di andare a Magenta a
sfidare le squadre delle
altre scuole del circondario.
Le finali si tengono
successivamente a Milano.
Quest'anno purtroppo le
squadre di Boffalora sono
andate malissimo. Il torneo
interno è stato vinto dalle
classi 1aC, 2aB e 3aA. Ma
a Magenta hanno perso.
Ci piace ricordare a tutti
che nell'anno scolastico
2006/2007 la nostra
classe (che allora era la
1aC) era riuscita a vincere
a Magenta e si era poi
classificata seconda a
Milano. "Purtroppo la 1aC di
allora - commenta la prof.
Losa - è diventata la 3aC
di quest'anno, con risultati
inferiori sia per l'impegno
che per il comportamento".
(Che dite? Avremmo fatto
meglio a censurare questa
dichiarazione? Invece da
buoni cronisti la riportiamo,
nostro malgrado). |
Basket
Dopo un'esplicita richiesta,
la classe 3aC pratica
quest'anno anche il
basket, a gruppi e durante
un'ora settimanale di
compresenza Educazione
Fisica/Arte al martedì.
Purtroppo a scuola non
viene organizzato un vero
e proprio torneo. "Abbiamo
preferito partecipare alle
gare interscolastiche di
badminton e minivolley...
Non riusciamo a fare tutto".
Nuoto
Tutti gli anni, nell'ambito
delle attività di laboratorio
del giovedì pomeriggio
destinate alle classi
seconde, viene organizzato
un corso di nuoto presso
la piscina di Magenta.
Si tratta di una possibilità
facoltativa, anche perché
le lezioni comportano il
versamento di una quota da
parte delle famiglie. Il corso
comprende normalmente 10
lezioni di 50 minuti ciascuna
in vasca. "Il bilancio di
quest'anno è positivo. - dice
la prof. Losa - Gli alunni
sono stati bravi, anche se
sono vivaci". Corre voce
che forse l'anno prossimo il
nuoto verrà sospeso. "Non
sappiamo ancora nulla di
certo. - spiega la docente
- Sicuramente io avrò meno
ore in questa scuola, quindi
dovrò forse completare
in un'altra. In ogni caso,
posso assicurare che, se
ci saranno le possibilità, il
nuoto continuerà, così come
gli altri laboratori".
Divise d'Istituto
Da quest'anno abbiamo la
divisa per le competizioni
sportive esterne alla Scuola:
si tratta di magliette di colore
azzurro con il logo dell'Istituto
Comprensivo. I plessi di
Marcallo e di Mesero hanno
rispettivamente le magliette
di colore arancione e
giallo. Le divise, grazie
all'approvazione del Preside,
sono state acquistate con il
fondo d'Istituto.
Atletica
Quando abbiamo chiesto alla
prof. Losa quali specialità di
atletica leggera vengono
praticate nelle sue ore, ci
siamo accorti di aver toccato
un tasto dolente. "L'atletica
leggera è un problema, - ci
ha spiegato - in quanto non
abbiamo lo spazio adatto
per poterla praticare in
modo tranquillo e sicuro".
Nel cortile esterno c'è il
prato, ma manca una pista
di atletica. In occasione delle
prove d'ingresso, il lancio
della palla medica, il salto in
lungo da fermo e il lancio del
peso si svolgono in palestra.
È vero che a Boffalora esiste
il Campo Sportivo "Umberto
Re", però per utilizzarlo
occorre avvisare il Comune
e poi bisognerebbe uscire
dalla scuola ogni volta e fare
un bel po' di strada a piedi.
Chissà... Forse la nuova
Amministrazione comunale
di Boffalora provvederà a
dotare la scuola di una pista
per gli allenamenti di atletica
all'aperto. "Ci piacerebbe
avere - precisa la prof.
- almeno un rettilineo di 30
o 40 metri con la buca per
il salto in lungo". Sperare è
lecito...
Luca Colombo
Thomas Bonomelli |

Premiati anche loro!
Quest'anno la 3aC fa furore! Due alunni hanno ricevuto una targa di partecipazione alla
rassegna "Racconti della Battaglia di Boffalora", organizzata dall'Amministrazione comunale
in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dei fatti d'arme del 1859 nel nostro
territorio. Jonathan Gelmi ha presentato un testo intitolato "Ho vissuto la battaglia... Diario
di un adolescente del 1859" (che ha personalmente letto di fronte alle autorità locali e al
pubblico, Mercoledì 3 giugno nella sala "Portaluppi"). Irene Pedi, invece, ha partecipato con
il racconto "Gli occhi del sole che piange". Purtroppo, per ragioni di spazio, non possiamo
proprio pubblicarli, ma vi consigliamo vivamente di chiedere ai nostri compagni delle copie
per leggerli. |