Intervista con il nostro compagno di classe Simone Renda, quest'anno Primo Cittadino dei Ragazzi
Un sindaco "pendolare"
Simone Renda (al centro) con la "baby giunta"
È un alunno del corso C
il Sindaco dei Ragazzi di
quest'anno. È il nostro
compagno Simone Renda.
Le votazioni per il rinnovo del
"parlamentino" degli alunni si
sono tenute lo scorso autunno
a scuola. Sono risultati eletti
come Consiglieri Comunali dei
Ragazzi:
- Sara Cantoni (classe
1a C - voti 22)
- Alessandro
Grittini (2a B - voti 21)
- Simone Renda (3a C - voti
16)
- Lorenzo Magnotti (1a A
- voti 15)
- Ambra Rognoni (3a
A - voti 14)
- Martina Belloli (3a
C - voti 13)
- Simone Marinelli
(2a B - voti 12)
- Gloria
Massaro (1a A - voti 12)
- Andrea Cattaneo (1a C - voti
9)
- Valentina Barbato (1a B -
voti 8)
- Gabriele Pirovano (1a
B - voti 8)
- Alberto Magnotti
(3a A - voti 7)
- Luisa Ambrosi
(3a B - voti 6)
Durante la prima seduta del
Consiglio è stato designato
come Sindaco Simone
Renda, nato a Magenta il 6
febbraio 1995 e residente
a Pontenuovo. Il suo hobby
preferito è suonare la chitarra,
la sua materia preferita è
scienze, la sua squadra
del cuore è il Milan. L'anno
prossimo frequenterà il Liceo
Scientifico "Bramante". Per
sapere qualcosa in più sul suo
conto, l'abbiamo intervistato.
Come mai hai deciso di
proporti alla tua classe
per entrare nelle liste di
candidati per il Consiglio
Comunale dei Ragazzi?
"Perché volevo diventare
Sindaco".
Per quale motivo?
"Perché volevo una carica
"significativa" all'interno della
Scuola".
Hai fatto campagna
elettorale?
"No, ma quando i professori
mi chiedevano se fossi
disponibile a fare il Sindaco,
ho sempre risposto di sì".
Ritieni di aver già mantenuto
le promesse fatte o
pensi piuttosto di esserti
ispirato ai politici italiani,
promettendo molto e non
facendo poi nulla?
"Io non ho mai fatto promesse,
anche se un giorno mi è
capitato di dire che, se mi
avessero eletto, avrei cercato
di far servire in mensa il gelato
tutti i giorni. Ovviamente era
una battuta, ma non so se
qualcuno mi abbia preso sul
serio".
Che cosa hai provato
quando sei stato proclamato
Sindaco dei Ragazzi?
"Beh, direi felicità, perché
avevo ottenuto quello che
avevo sperato".
Te lo aspettavi?
"Sì, me lo aspettavo, anche se
non ne ero certo".
Visto che abiti a Pontenuovo,
risulti un Sindaco, per così
dire, "pendolare", perché
tutte le mattine prendi il
pullmino per venire a scuola
da noi e poi torni a casa
dopo le lezioni. Non credi
che il Sindaco dei Ragazzi
debba invece essere un
"boffalorese d.o.c."?
"Personalmente lo considero
indifferente".
Tra i criteri di nomina dei
tuoi Assessori (Martina
Belloli, Alberto Magnotti,
Sara Cantoni e Andrea
Cattaneo) hanno contato di
più la serietà e le capacità
individuali, la simpatia o
addirittura l'aspetto fisico
(per quanto riguarda le
femmine)?
"Soprattutto la simpatia".
Quali sono le occasioni
ufficiali in cui è stata
richiesta la tua presenza?
"La sera di mercoledì 17
dicembre, nella palestra
della Scuola Primaria,
sono intervenuto a fianco
del Sindaco di Boffalora
Anna Maria Garavaglia per
la consegna dei "Premi
di riconoscimento 2008",
cioè le borse di studio agli
studenti meritevoli. Poi sono
intervenuto, sempre con la
fascia tricolore, al corteo che
si è tenuto a Boffalora il 25
aprile".
Simpatizzi già per qualche
partito politico?
"Preferisco non rispondere..."
La carica di Sindaco dei
Ragazzi ti ha fruttato qualche
vantaggio (per esempio
successo con le ragazze,
voti più alti a scuola, bibite
gratuite nei bar di Boffalora,
ecc.)?
"Purtroppo no, anche se
mi sarebbe piaciuto molto,
soprattutto sul fatto delle
ragazze..."
Hai attuato qualche iniziativa
politica?
(Se non hai
fatto nulla, ti è consentito
inventare...)
"Ho sostenuto la proposta
di partecipare ad una
competizione sportiva (che
prevede incontri di pallavolo,
calcio, tiro alla fune, ecc.) tra
i vari Consigli Comunali dei
Ragazzi della zona".
Emanuele Locatelli |