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Un’altra attività interessante del giovedì pomeriggio è cartografia, organizzata e diretta dal professor Pierluigi Calcaterra, docente di Lettere della classe 2a A. Si tratta di un laboratorio che si propone nella nostra Scuola da ben 13 anni ed è strettamente collegato alla programmazione di Geografia. Lo scopo è quello di analizzare le carte topografiche delle località che poi sono meta delle uscite didattiche: quest’anno, per esempio, durante il lavoro collettivo delle tre seconde, è stata studiata la zona di Monte Isola sul Lago d’Iseo, dove poi siamo andati in gita. Sono state prese le carte della Regione Lombardia in scala 1 : 10000 o 1 : 5000 e sono state analizzate le caratteristiche del territorio: le pendenze, le curve di livello, i tipi di coltivazione, ecc. Montisola si è prestata anche per la costruzione di un plastico. La sola classe 2a A, invece, ha effettuato uno studio cartografico anche della località di Morimondo, che poi è andata a visitare. Nel mese di novembre, è stata fatta una presentazione pubblica dei lavori di cartografia in Comune, in occasione di una delle cosiddette “domeniche ecologiche” organizzate a Boffalora. I ragazzi hanno parlato in pubblico e hanno illustrato il lavoro che hanno fatto.
Al termine delle lezioni di cartografia noi alunni dovremmo acquisire delle competenze specifiche: impariamo a conoscere le carte tecniche, sappiamo a che cosa servono e quali informazioni si possono ricavare. Avere nozioni di cartografia è utile anche nella vita di tutti i giorni, perché serve a conoscere meglio il paesaggio che vediamo e il territorio in cui viviamo, con particolare riguardo ai cambiamenti della storia anche recente (per esempio la costruzione di nuove strade, ecc.).
Per il professor Calcaterra, che ha seguito uno specifico corso di specializzazione presso l’Università di Bologna, la cartografia è una vera passione. Gli alunni normalmente dimostrano interesse per questo laboratorio e partecipano tutti attivamente, soprattutto perché comporta un lavoro pratico. Ma quale delle tre seconde ha dimostrato più interesse? Il professor Calcaterra ritiene che tutte le classi abbiano collaborato bene. Se dovesse conferire ad un alunno della scuola il titolo di “Maestro di Cartografia”, sceglierebbe Claudio Parpanesi, che è stato molto bravo nell’attività pratica di preparazione del plastico. E chi invece potrebbe essere bocciato in cartografia? Secondo Calcaterra, nessuno. Meno male.