titolo

Interni

I laboratori del giovedì

a cura di: Irene Denti, Francesca Garavaglia e Giulia Tanzi

Mosaico, che passione

Una caratteristica particolare della Scuola Media di Boffalora sopra Ticino è quella di avere sulle pareti dell’atrio principale, ma ormai anche su quelle di alcuni corridoi, dei bellissimi mosaici realizzati dai ragazzi, grazie alla supervisione della professoressa Elisa Gariboldi e del professor Ezio Raimondi. L’attività, che ha sempre coinvolto molto gli alunni, è stata svolta quest’anno dalle classi seconde nelle ore di laboratorio del giovedì pomeriggio.
Per fare un mosaico, bisogna prima di tutto scegliere il soggetto da rappresentare: può essere copiato da un’opera d’arte famosa, oppure può essere inventato. Poi si scelgono i colori e si decide se bisogna farlo con tesserine regolari o a palladiana. Dopo questa scelta, bisogna incominciare a tagliare i materiali. Si possono usare il marmo, i sassolini, ecc. Noi impieghiamo le piastrelle, perché ci sono molti colori a disposizione. Quindi si deve decidere se realizzare il mosaico “diritto” o “a rovescio”. Nel primo modo si fa il cemento e si attaccano le tesserine, vedendo direttamente il colore. Noi, invece, facciamo i mosaici “a rovescio”: attacchiamo cioè le tesserine a pancia in giù sulla carta del disegno, poi mettiamo sopra una reticella di fibre di vetro, spalmiamo la colla da piastrellista, aspettiamo che asciughi e togliamo la carta. A quel punto il mosaico può essere collocato o su una parete o sul pavimento.
La professoressa Gariboldi, ex insegnante di Educazione Artistica ora in pensione, continua a mettere a disposizione degli alunni gratuitamente le sue competenze, coordinando il laboratorio di mosaico del giovedì pomeriggio. “Un po’ l’insegnamento mi manca,  – ci confida - avendo insegnato per ben 35 anni, di cui 31 in questa Scuola. Quando sono andata in pensione, è stato un po’ come lasciare la mia casa. Per questo ho proposto al Preside di continuare l’attività di mosaico, venendo a Scuola un paio d’ore alla settimana: sono affezionata ai miei ragazzi, alla scuola e ai colleghi che ci sono qui”. Nei primi anni ’90 ha seguito un apposito corso, a cui hanno partecipato anche il professor Raimondi e la professoressa Uboldi.
Il primo mosaico realizzato dagli alunni della scuola risale al 1997 circa e raffigurava lo stemma del Comune di Boffalora, che è stato poi donato al Comune stesso.
I mosaici realizzati negli anni seguenti dai ragazzi e che oggi ornano le pareti della Scuola sono numerosissimi: uno dei più belli, quello a cui la professoressa Gariboldi è particolarmente affezionata, si trova all’ingresso ed è ispirato alla celebre opera di Van Gogh Notte stellata, realizzato inserendo la variante paesaggistica locale del ponte di Boffalora. Quest’anno è stato finito il mosaico che c’è sul pianerottolo fra il piano terra e il primo piano: raffigura la testa di Venere dell’opera di Sandro Botticelli Nascita di Venere; poi è stata fatta la Monna Lisa di Leonardo, anche se non è rappresentata in maniera realistica come il vero quadro, ma come un’opera della Pop Art, con la figura femminile in bianco e nero e lo sfondo di molti colori. “Di solito – commenta la professoressa Gariboldi – i ragazzi dimostrano molto interesse per l’attività di mosaico”.

Corso di nuoto a Magenta

Un altro dei laboratori destinati alle classi seconde al giovedì pomeriggio è quello di nuoto, che si svolge presso la Piscina Comunale di Magenta, che noi raggiungiamo in pullman accompagnati dalla professoressa Giuseppina Losa di Educazione Fisica e, a rotazione, dai professori di Lettere  Teresa De Franco o Pierluigi Calcaterra. Lo scopo di questa attività, che nelle nostra Scuola viene proposta da ben sei anni, è invogliarci a praticare uno sport diverso.
Ci siamo fatte descrivere in modo dettagliato come vengono organizzati i vari corsi dalla professoressa Losa, che è anche istruttrice di nuoto. A maggio dell’anno scorso è stata fatta un’indagine nelle classi prime, per sapere quanti ragazzi avessero intenzione di aderire al corso di nuoto. Successivamente gli alunni iscritti sono stati divisi in gruppi non appartenenti necessariamente alla stessa sezione, i quali a rotazione partecipano settimanalmente alle lezioni di nuoto che si svolgono a Magenta. In piscina, all’inizio di ogni corso, gli istruttori e la prof. Losa valutano il grado di preparazione dei ragazzi e li suddividono tra le varie corsie. Durante la lezione c’è sempre la presenza di un istruttore e di un insegnante, che verificano la capacità di ognuno e che allenano. Alla fine del corso, chi sa già nuotare dovrebbe migliorare; chi non è capace di nuotare dovrebbe imparare.
Quest’anno gli alunni di seconda che hanno partecipato sono stati 33 così ripartiti: 10 di 2a A, 12 di 2a B e 11 di 2a C. “Il nuoto – commenta la professoressa Losa – non è solo una bella attività da far svolgere ai ragazzi, ma ha anche dei benefici, in quanto è uno degli sport più completi che aiuta lo sviluppo armonico della muscolatura”. La funzione che svolge esattamente la professoressa Losa è quella di coordinare il corso e, quando c’è bisogno, aiuta l’istruttore. Quest’anno, per esempio, è dovuta entrare in acqua per dare lezioni individuali a una ragazza che non sapeva proprio nuotare. Il bilancio del corso di quest’anno è sicuramente positivo, anche perché gli alunni di Boffalora hanno potuto usare la piscina da soli, senza cioè la contemporanea presenza di un’altra scuola. “Non si è verificato alcun tipo di problema o inconveniente. – conclude la prof. Losa – I ragazzi sono stati davvero bravi!”.

Questa è la pagina | I LABORATORI DEL GIOVEDÌ: [1] torna su

pag. 1pag. 2pag. 3pag. 4pag. 5pag. 6pag. 7pag. 8pag. 9pag. 10pag. 11pag. 12pag. 13pag. 14pag. 15pag. 16pag. 17

Precedente | [2] PRIMA PAGINA della Scuola secondaria di primo grado "INDRO MONTANELLI" di Boffalora sopra Ticino